Brevetto per Invenzione Industriale

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Hai sviluppato un’idea innovativa, quale ad esempio un prodotto o un processo produttivo, che non esiste ancora sul mercato? Il brevetto per invenzione industriale è lo strumento giuridico che ti permette di tutelare la tua idea, impedendo ad altri di copiarla, produrla o venderla senza la tua autorizzazione.

Lo Studio Ing. Flavia Benetazzo ti affianca in ogni fase del processo di brevettazione, dalla valutazione iniziale dell’idea fino al deposito e alla gestione del brevetto, con sedi operative in Osimo (Ancona), a Bologna, Pesaro, Perugia e Lanciano.

Cos’è il brevetto per invenzione industriale

Il brevetto per invenzione industriale è un titolo di privativa che conferisce al titolare il diritto esclusivo di sfruttare l’invenzione per un periodo massimo di 20 anni dalla data di deposito della domanda. In cambio di questa esclusività, l’invenzione viene resa pubblica, contribuendo al progresso tecnico e scientifico.

Per poter essere brevettata, un’invenzione deve soddisfare tre requisiti fondamentali:

  • Novità: l’invenzione non deve essere già nota al pubblico in nessuna parte del mondo prima della data di deposito.
  • Attività inventiva: l’invenzione non deve essere ovvia per un esperto del settore.
  • Applicabilità industriale: l’invenzione deve poter essere prodotta o utilizzata in un settore industriale.

Cosa si può brevettare

Si possono brevettare invenzioni in campo meccanico, elettronico, chimico, farmaceutico, biotecnologico e molti altri settori. In linea generale, sono brevettabili:

  • Nuovi prodotti o dispositivi
  • Nuovi processi produttivi o metodi
  • Nuovi materiali o composizioni chimiche

Non sono invece brevettabili le scoperte scientifiche, le teorie matematiche, i metodi intellettuali o commerciali come tali, le varietà vegetali o razze animali, i metodi terapeutici o chirurgici.

Come funziona il processo di brevettazione

Il percorso di brevettazione si articola in fasi precise, che lo Studio Benetazzo gestisce integralmente per conto del cliente:

1. Analisi dell’invenzione e valutazione di brevettabilità
Il primo passo è un colloquio approfondito per comprendere l’invenzione nei suoi aspetti tecnici. Valutiamo insieme se esistono i requisiti di brevettabilità e definiamo la strategia più efficace di protezione.

2. Redazione della domanda di brevetto
La domanda di brevetto è un documento tecnico e legale complesso. La stesura delle rivendicazioni — la parte che definisce l’ambito di protezione — richiede competenza specifica. Lo Studio Benetazzo redige la domanda in modo da massimizzare la protezione garantita dal brevetto.

4. Deposito presso l’UIBM
Depositiamo la domanda di brevetto presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM). Dal momento del deposito, l’invenzione è protetta provvisoriamente in Italia.

5. Esame e concessione
L’ufficio brevetti esamina la domanda. Gestiamo per tuo conto tutte le comunicazioni con l’ufficio, le eventuali risposte a rilievi e le modifiche necessarie fino all’eventuale concessione del brevetto.

6. Estensione internazionale (se necessario)
Se l’invenzione ha mercato all’estero, possiamo estendere la protezione nei Paesi di interesse con procedure nazionali dirette, tramite il brevetto europeo (EPO) o tramite una procedura internazionale (PCT). L’Ing. Flavia Benetazzo è mandatario accreditato presso l’Ufficio Brevetti Europeo.

Quanto dura la protezione e quanto costa

Un brevetto italiano ha durata massima di 20 anni dal deposito, a condizione che vengano pagati annualmente i diritti di mantenimento in vita. Il brevetto non si rinnova automaticamente: senza il pagamento delle annualità decade anticipatamente.

I costi variano in base alla complessità dell’invenzione, al numero di rivendicazioni e all’eventuale estensione internazionale. Lo Studio Benetazzo fornisce sempre un preventivo chiaro e trasparente prima di iniziare qualsiasi attività.

Perché affidarsi a uno studio specializzato

Redigere una domanda di brevetto efficace non è un’attività fai-da-te. Una domanda mal redatta può risultare in un brevetto debole, facilmente aggirabile dai concorrenti, o addirittura invalido. Il consulente in brevetti:

  • Redige le rivendicazioni in modo da proteggere al massimo la tua invenzione
  • Evita errori procedurali che potrebbero far decadere la domanda
  • Gestisce i rapporti con l’UIBM con gli altri Uffici
  • Ti consiglia sulla strategia brevettuale migliore per la tua situazione

Domande frequenti (FAQ)

Quanto tempo ci vuole per ottenere un brevetto in Italia?
In media, l’iter di concessione brevettuale italiano dura circa 2 anni dall’invio della domanda. Dalla data di deposito, però, è già possibile divulgare l’invenzione.

Posso usare la dicitura “brevetto in corso” o “patent pending”?
Sì. Dalla data di deposito puoi indicare che la domanda di brevetto è in corso d’esame.

Se deposito in Italia, sono protetto anche all’estero?
No. Il brevetto italiano protegge solo in Italia. Per proteggere l’invenzione all’estero è necessario depositare separatamente una domanda estera, una domanda di brevetto europea (EPO) o una domanda internazionale (PCT).


Contattaci per una consulenza iniziale e scopri come proteggere la tua invenzione nel modo più efficace.