Bando Brevetti+, guida completa alla misura di agevolazione e focus sui requisiti brevettuali
Il Bando Brevetti+ è una delle principali misure di agevolazione promosse dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e gestite da Invitalia, con l’obiettivo di sostenere la valorizzazione economica dei brevetti da parte delle PMI italiane. Questa iniziativa è pensata per favorire il passaggio dall’idea innovativa alla concreta industrializzazione di prodotti e processi, aiutando le imprese a tradurre un’invenzione in un vantaggio competitivo reale sul mercato.
Grazie al Bando Brevetti+, le imprese possono ottenere contributi per acquisire servizi specialistici, consulenze e know-how necessari allo sviluppo e alla commercializzazione della propria innovazione. Non si tratta, quindi, solo di finanziamenti per la registrazione di un brevetto, ma di una misura che sostiene la reale valorizzazione tecnologica e industriale della privativa.
Indice dei Contenuti
1 Cosa finanzia il Bando Brevetti+
Il Bando Brevetti+ offre un contributo a fondo perduto destinato a coprire una parte significativa delle spese sostenute dall’impresa per:
- Progettazione, prototipazione e ingegnerizzazione del prodotto derivante dal brevetto;
- Studi di fattibilità tecnica e analisi del mercato;
- Industrializzazione e trasferimento tecnologico;
- Consulenza legale, strategica e di marketing per posizionare l’innovazione;
- Servizi specialistici di Technology Transfer Office (TTO), università o centri di ricerca.
Queste voci consentono alle imprese di accelerare la transizione dalla fase inventiva alla messa in produzione, riducendo il rischio finanziario e industriale tipico della fase di sviluppo.
2 Chi può partecipare al Bando Brevetti+
Il bando è rivolto a Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) con sede in Italia, attive in qualsiasi settore. Sono ammesse anche start-up innovative e spin-off universitari, purché in possesso dei requisiti formali richiesti.
In genere possono partecipare al Bando Brevetti+:
- PMI con brevetto italiano già concesso;
- PMI con domanda di brevetto italiana;
- PMI con domanda di brevetto europeo o internazionale, rivendicanti la priorità di una domanda di brevetto italiano;
- PMI con brevetto europeo con effetto unitario;
- Imprese che abbiano ottenuto la licenza esclusiva di un brevetto depositato da terzi, purché con accordo formalizzato.
3 Requisiti brevettuali: cosa serve per candidarsi
Uno degli aspetti più importanti del Bando Brevetti+ è rappresentato proprio dai requisiti brevettuali. Il brevetto deve essere:
- Originale: l’invenzione deve essere nuova, non nota al pubblico prima del deposito della domanda.
- Inventiva: il trovato deve dimostrare un passo inventivo, cioè non deve risultare ovvio per un tecnico del settore.
- Applicabile industrialmente: l’invenzione deve poter essere prodotta o applicata in ambito industriale o produttivo.
- Concesso o almeno depositato:Generalmente è richiesto un brevetto concesso oppure una domanda di brevetto depositata che abbia ricevuto un rapporto di ricerca con esito non negativo, vale a dire con due requisiti su tre validi per almeno una rivendicazione.
- Riconducibile all’impresa: la PMI deve essere titolare del brevetto, oppure licenziataria esclusiva con diritto di sfruttamento industriale.
4. Perché il requisito brevettuale è così importante
Il brevetto rappresenta una prova tangibile dell’innovazione e un elemento determinante per garantire:
- protezione legale contro la concorrenza;
- la possibilità di sfruttamento industriale esclusivo;
- una valorizzazione economica misurabile nel tempo;
- l’accesso a investitori, partner industriali e fondi di innovazione.
Per questo il bando pone grande attenzione al grado di maturazione brevetto-prodotto e alla strategia di sviluppo industriale.
5. Bando Brevetti+ 2025
La nuova edizione del bando 2025 si apre ufficialmente alle ore 12:00 del 20 novembre 2025 e resta operativa fino ad esaurimento delle risorse. Ministero Innovazione
5.1 Apertura bando e risorse finanziarie
- Il bando apre 20 novembre 2025 alle ore 12:00.
- Le domande potranno essere presentate (tramite procedura informatica) anche nei giorni successivi, dal lunedì al venerdì, ore 10:00-18:00, fino a esaurimento fondi.
- La dotazione complessiva destinata al bando Brevetti+ è pari a € 20.000.000 per l’annualità 2025.
5.2 Beneficiari e ambito di partecipazione
Possono partecipare le PMI (micro, piccole e medie imprese) con sede legale e operativa in Italia.
Requisiti principali per l’accesso relativi al brevetto:
- Titolare di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia dopo il 1° gennaio 2024, oppure titolare di licenza esclusiva trascritta all’UIBM su brevetto concesso in Italia dopo il 1° gennaio 2024.
- Titolare di domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata dopo il 1° gennaio 2023, con rapporto di ricerca con esito “non negativo”.
- Titolare di brevetto concesso dall’European Patent Office (EPO) e convalidato in Italia dopo 1° gennaio 2024, oppure brevetto EPO con effetto unitario (unitary patent) a decorrere 1° gennaio 2024.
- Titolare di domanda europea/internazionale depositata dopo 1° gennaio 2023 con rapporto di ricerca con esito “non negativo”, purché la domanda nazionale di priorità non sia già stata ammessa nei precedenti bandi. Ministero Innovazione
In aggiunta, l’impresa deve essere iscritta al Registro delle imprese, in esercizio libero dei diritti civili, non in liquidazione volontaria né soggetta a procedure concorsuali, e in regola con gli obblighi assicurativi per danni legati a calamità naturali. Ministero Innovazione
5.3 Modalità di valorizzazione
Ma non è sufficiente avere il titolo: il progetto deve chiaramente indicare una strategia di valorizzazione economica del brevetto, in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato. Ministero Innovazione
Il bando richiede che il piano di valorizzazione:
- Mostri come il brevetto influirà sul prodotto o sul processo aziendale e sul posizionamento di mercato.
- Evidenzi i servizi specialistici richiesti e la loro coerenza con la valorizzazione dell’innovazione brevettata.
- Preveda almeno un servizio della Macroarea A: progettazione/ingegnerizzazione/industrializzazione. Servizi delle Macroaree B (organizzazione e sviluppo) e C (trasferimento tecnologico) sono ammessi ma non possono superare complessivamente il 30 % del totale del piano.
6. Conclusioni
Il Bando Brevetti+ rappresenta un’opportunità concreta per le PMI italiane che dispongono di tecnologie innovative e vogliono accelerare il processo di industrializzazione e commercializzazione delle proprie invenzioni. La conoscenza e la corretta gestione dei requisiti brevettuali sono decisive per accedere ai contributi e massimizzare l’impatto economico dell’innovazione.